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Archivio - Mostre realizzate


LA FORNARINA DI RAFFAELLO

 

Uno dei più bei ritratti nella storia dell'arte, fonte di ispirazione inesauribile per intere generazioni di pittori, italiani e stranieri, dal Cinquecento al Novecento. Ma anche oggetto di numerose dispute e dissertazioni: sulla sua natura di ritratto reale (e quindi sulla possibile identificazione del personaggio) o piuttosto di ritratto ideale di donna amata; sul significato iconografico di numerosi dettagli; sulle ragioni della sua incredibile fama attraverso i secoli e, persino, sull'attribuzione del dipinto alla sola mano del maestro oppure anche (e in quale misura) a quella di Giulio Romano, l'allievo che potrebbe aver aggiunto alcuni tocchi a questo capolavoro di Raffaello, morto proprio nei giorni del suo completamento. Questa mostra rappresenta il punto di arrivo del grand tour di celebrazioni per l'avvenuto restauro dell'opera da parte della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, tour che ha toccato il Palazzo Ducale di Urbino, il Musée du Luxembourg di Parigi e quindi la Fondazione Arte e Civiltà di Milano, prima del suo definitivo rientro tra le mura dello storico palazzo romano.

SEZIONI della mostra: il percorso si snoda attraverso dipinti, incisioni originali e una serie di pannelli illustrati.

 - L'ICONOGRAFIA DI VENERE, ovvero delle ascendenze classiche del nostro dipinto

 - I PARTICOLARI ICONOGRAFICI: acconciatura, gioielli, sfondo vegetale e loro significato

 - LA RITRATTISTICA SIMBOLICA in Giorgione, Leonardo, Piero di Cosimo, Palma il Vecchio, Lotto e Raffaello

 - L'IMMAGINE DELLA FORNARINA IN RAFFAELLO: l'interessante raffronto tra "Fornarina" e "Velata" e altri ritratti nascosti in affreschi e disegni.

 - IL PERSONAGGIO E IL DIPINTO NELLE FONTI STORICHE: documenti e commenti di contemporanei e posteri, fino all'ottocentesca biografia di Raffaello illustrata dai Riepenhausen.

 - LE INCISIONI: due acqueforti originali di fine settecento, opera di Rastaini e Fontana.

 - LA FORTUNA DEL DIPINTO E DEL MITO NELL'OTTOCENTO: un'interessante selezione di opere del romanticismo pittorico italiano ed europeo, raffiguranti Raffaello che dipinge la Fornarina o altri soggetti di diretta derivazione con dipinti di Gandolfi, Sogni, Schiavoni, Catel e un marmo di Tenerani.

 - LE NOVITÀ DEL RESTAURO: radiografie, riflettografie e fotografie di vari particolari per evidenziare con chiarezza tutte le scoperte del restauro.

 - RAFFAELLO POETA D'AMORE: mai esposti prima, i testi dei cinque sonetti manoscritti da Raffaello su altrettanti disegni e schizzi preparatori e un preziosissimo originale.

 - IL CAPOLAVORO DI RAFFAELLO, "LA FORNARINA", esposto in un contesto appartato e raccolto che ne consenta la più tranquilla, confortevole e "meditata" contemplazione da parte dei visitatori.

 

Mostra prodotta da Fondazione Arte e Civiltà in collaborazione con la Regione Lombardia - Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Arteutopia e le Soprintendenze B.A.S.D di Roma e Milano, con il patrocinio di Provincia di Milano e Comune di Milano.

 

MUSEI DI PORTA ROMANA

Viale Sabotino 26 - Milano

14 marzo - 2 giugno 2002

Catalogo Skira Editore

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