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GRANDEZZA E SPLENDORI DELLA LOMBARDIA SPAGNOLA 1535 - 1701 Specchio d'Europa - Percorsi e identità storiche di Milano e della sua provincia
Il progetto quadriennale "Specchio d'Europa", promosso dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, giunge al suo secondo anno con un ricco programma di manifestazioni che ruotano attorno alla mostra "Grandezza e splendori della Lombardia spagnola. 1535-1701". "Specchio d'Europa" si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero per la Pubblica Istruzione. La mostra è realizzata in collaborazione con la Regione Lombardia/Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Arteutopia, con la Fondazione Arte e Civiltà, la Fondazione Cariplo e AEM. Il progetto è coordinato da Enzo Papetti. Responsabile scientifico Cesare Rumi. La mostra è curata da Cesare Mozzarelli con la collaborazione di Maria Canella, Rosanna Pavoni, Cinzia Cremonini, Gianvittorio Signorotto, Danilo Zardin, Giuseppe De Luca, Paola Venturelli, Chiara Continisio. Attraverso questa mostra emerge una nuova e inedita immagine della Milano spagnola: la città della Controriforma e della peste viene ora presentata privilegiandone l'altro ed opposto aspetto, altrettanto incisivo, di città grande e ricca di fermenti culturali, di palazzi e committenze, di personaggi carismatici e di importanti commerci. I curatori, mettendo in luce l'altra faccia della città sotto il dominio degli spagnoli, valorizzando il lusso e gli splendori dell'aristocrazia, con le sue ville e palazzi, la produzione di cultura (scuole, libri, arte), la vitalità economica, ci spiegano e ci raccontano come divenne un centro importante,importatore di capitali, consapevole di sé e partecipe, coi suoi uomini, del governo, del territorio e della stessa Monarchia cattolica. La mostra vuole dunque restituire una nuova immagine della città dell'epoca, immagine che fino a poco tempo fa era solo dominio degli specialisti, e intende fornire un contributo al dibattito attuale sull'identità storica italiana, per la cui costruzione Milano rappresenta un luogo storiografico importante. Farà da corollario alla mostra una serie di iniziative collaterali: incontri con le scuole, percorsi sul territorio, conferenze, pubblicazioni, e un convegno italo-spagnolo. La mostra si snoda attraverso otto sezioni che si sviluppano in un suggestivo percorso di dipinti, ritratti, stampe e incisioni, manoscritti e documenti, strumenti per il combattimento (armature, elmi e spade), libretti di regole e preghiere, oltre a esempi di oreficeria (ostensori, candelieri, calici) e gioielleria (cammei, pietre dure, cristalli), moda e tessili. Vari sussidi audiovisivi oltre a sottofondi musicali completano lo scenario.
LE SEZIONI della mostra : LA GEOPOLITICA DI MILANO - curatori: Maria Canella e Giovanni Liva Viene spiegata la posizione di Milano nella geopolitica del tempo attraverso carte originali del territorio e della città. Ricostruzione su pannelli di percorsi militari, commerciali, fortificazioni, castelli e ville.
MILANO E LA MONARCHIA CATTOLICA: Spagnoli e lombardi al governo dello Stato - curatore: Gian Vittorio Signorotto Il ruolo strategico dello Stato di Milano nel contesto continentale, attraverso l'esposizione di documenti, grafiche e plastici, a partire da una carta d'Europa che evidenzia il camino español, compiuto dalle truppe della monarchia, dalla Lombardia ai Paesi Bassi.
IL MONDO ARISTOCRATICO E FEUDALE NELLA MILANO SPAGNOLA: La nobiltà nel suo complesso - curatore: Cinzia Cremonini Non solo lusso: la Milano aristocratica tra onore e servizio. Una panoramica sul ceto sociale egemone.
TRA DIO E GLI UOMINI Le opere della fede e della devozione - curatore: Danilo Zardin Panoramica sugli uomini e le opere, comprese quelle caritative. Un percorso che riguarda battisteri, confessionali e cappelle di confraternite. L'Ambrosiana come luogo d'incontro fra città e chiesa.
CAMPI, OFFICINE, ARTI E FINANZA: Forme, uomini e strumenti della ricchezza milanese - curatore: Giuseppe De Luca Il sistema produttivo e distributivo di Milano e del suo distretto rurale non si conserva uguale a se stesso durante l'età spagnola: si passa da un'economia con un fulcro eminentemente produttivo-commerciale a uno commerciale-finanziario.
ARTI DECORATIVE E GENIO MILANESE - curatore: Paola Venturelli Le arti decorative e in generale le produzioni artistiche e di lusso, attraverso l'esposizione di oggetti e dipinti della Milano spagnola
LIBRI, TEATRI, BIBLIOTECHE E GALLERIE: Milan the great, una città colta ed europea - curatore: Chiara Continisio I libri che rappresentano l'arte della stampa a Milano, esposti secondo un duplice criterio: estetico ma anche documentario.
LA GALLERIA SETTALA - curatore: Chiara Continisio La ricostruzione della galleria di Manfredo Settala, una vera e propria wunderkammer, raccoglieva infatti cimeli, rarità dei tre regni della natura e un gabinetto scientifico.
La mostra è stata realizzata con il contributo di: AEM, Corriere della Sera, Mediaset, Ferrovie Nord, Vittoria Assicurazioni - dr. Antonio Baldo e Partners, Rossi Art Broker, IGP. Con la partecipazione di: Archivio di Stato di Milano, Civica Raccolta delle Stampe "A.Bertarelli", Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, Archivio Storico dell'Amministrazione delle II. PP. AB, Ospedale Maggiore. Catalogo Skira Editore.
MUSEI DI PORTA ROMANA - Viale Sabotino 22 - Milano 10 aprile - 16 giugno 2002 |
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