|
TOM PORTA La Nube Purpurea 7 Novembre - 1 Dicembre 2007 Dal libro di Matthew Phipps Shiel Un progetto di Luigi Pedrzzi a cura di Chiara Canali In collaborazione con Adelphi Edizioni
All'alba del XXI° secolo le città mutano. Le nuove immense metropoli impongono al mondo la loro vanità grottesca ,violentate da deformi agglomerati di architetture sovrumane, edificate e nutrite dalla brutalità del denaro. Attraversate e non vissute da masse di uomini senza terra e senza volontà, le metropoli del mondo sono ormai immerse in una atmosfera malata, soffocate da un' aria irrespirabile . Nel 1901 Matthew Phipps Shiel scrive un libro sconvolgente e bellissimo : vede un mondo avvelenato dove ogni forma di vita viene annientata da una nuvola letale, una misteriosa nube purpurea. Rimangono le città, vuoti simulacri senza vita come immense lapidi di un cimitero globale. Le visioni grandiose e apocalittiche del libro contrastano con lo spirito del tempo, dove il progresso e le prime tecnologie inducevano ad immaginare un futuro di pace e prosperità. E' superfluo sottolineare l' attualità del libro di Shiel; rimane comunque stupefacente la forza evocativa del suo racconto, che immediatamente induce il lettore all' immaginazione : Le tele che presentiamo in questa mostra trovano ispirazione nelle parole di uno scrittore che più di un secolo fa ha immaginato qualcosa che noi percepiamo oggi come possibile. Tom Porta, artista di punta della nuova generazione , visionario e feroce, dipinge la nostra città, Milano, nelle sue prospettive più celebri e nei particolari meno evidenti, con grandi visioni e piccoli dettagli , con rabbia e passione perché l'arte vive nel tumulto dei sentimenti ed il pittore li traduce in colori forme, segni. 7 spettacolari olii su tela dove ' l'artista ribadisce con forza la necessità e la consapevolezza dell'arte nel confronto audace e violento con la realtà dove il motivo del suo lavoro non può esaurirsi nell'esercizio estetico e nell'illusione della forma, nel mettersi in coda per il consenso, nello stucchevole reality show della comunicazione. Le 7 tele di Porta sono radicate nella realtà e ispirate dal sogno, rappresentano l'irreale possibile e la suggestione dell'impossibile, il luogo delle idee dove la sfida dell'arte si coagula sulla tela e si sviluppa negli anfratti della ragione. Luigi Pedrazzi Galleria Arteutopia Ufficio stampa: CLARART - Claudia Ratti Tel. 039 272 1502 - www.clarart.com - claudiaratti@clarart.com
|
|